Marketing Automation: il tuo tool di Growth Hacking

Aggiornato il: 21 ott 2019

Definizioni, strategie e strumenti sul MINDSET che fa crescere il tuo business




Indice


  1. Growth Hacking : Verità e leggende sul fenomeno più chiacchierato del momento

  2. Il Growth Hacker : Chi è questo specialista della crescita

  3. Growth Hacking vs. Marketing Tradizionale : Differenze di approccio

  4. I tools di crescita : Alcuni strumenti a supporto del Growth Hacker

  5. Marketing Automation come strumento di crescita : Le fasi del Funnel dei Pirati

  6. Frequently Asked Questions (FAQs) : Raffaele Gaito risponde



Growth Hacking


Nonostante il Growth Hacking sia un argomento già maturo in altri stati, in Europa solo da poco si inizia a notare un aumento dell’interesse verso questo fenomeno d’oltreoceano.


In constante ricerca di metodi efficaci per far crescere il proprio business, sempre più esperti di marketing ed imprenditori si stanno chiedendo cosa sia, che vantaggi possa portare e, soprattutto, come si possa diventare un Growth Hacker.


Come promesso, in questo articolo non solo approfondiremo alcuni dei concetti toccati durante l’Ecommerce HUB 2019, ma abbiamo deciso di sfatare anche diversi falsi miti che rendono molto spesso questo argomento poco chiaro.


Partiamo dal principio.



Il primo a parlare di Growth Hacking è stato Sean Ellis quando, il 26 Luglio del 2010, pubblicò per la prima volta sul suo blog questo termine, facendo scoppiare una vera e propria rivoluzione del marketing.



“Il Growth Hacking è un processo di rapida sperimentazione attraverso una serie di canali di marketing per individuare i modi più efficaci

per far crescere un business.” Sean Ellis (DropBox)



Insomma, la prima cosa da capire è che non stiamo parlando di una formula magica o, tantomeno, di trucchetti da poter utilizzare nella tua strategia di marketing per risolvere i problemi legati al tuo business.


Il Growth Hacking è prima di tutto un mindset, ovvero una mentalità di approccio ai problemi che, se fatta propria, è adattabile in più contesti, su più tipologie di business e in diversi mercati.

E’ corretto sottolineare che il Growth Hacking non ha niente a che fare con la pirateria informatica. La traduzione dell’espressione sta per “concentrarsi sulla crescita (growth) ragionando fuori dagli schemi (hacking)”.


La crescita è il risultato da ottenere a tutti i costi e in tutti i modi possibili, prendendo in considerazione cose a cui nessuno prima avrebbe mai pensato.

Possiamo chiamarlo come vogliamo: Growth Marketing, Growth Hacking, Marketing Quantitativo… resta il fatto che la crescita non è frutto di una magia ma bensì di un processo sistematico, ovvero con fasi ben definite, basato sul concetto di sperimentazione continua.


L’approccio che viene utilizzato da questa disciplina è data-driven, combinando tecniche di marketing che si basano su tre concetti:


  • Sviluppo del prodotto

  • Analisi dei dati